LA PROGRAMMAZIONE ANNUALE
La programmazione viene stesa ogni anno dalle educatrici su un filo conduttore generale, che si specifica in UNITA’ DI APPRENDIMENTO da svolgersi in periodi determinati, durante tutto l’anno scolastico. Ogni unità di apprendimento ha un obiettivo generale, che si rende concreto in obiettivi formativi, relativi alle varie AREE DI APPRENDIMENTO.
La metodologia e le modalità didattiche variano a seconda degli obiettivi: osservazione della natura e dell’ambiente circostante, ricerca del materiale, verbalizzazione e realizzazione grafica delle esperienze, attività ludica guidata, lettura di immagini, racconti, poesie, drammatizzazione, ascolto, conversazione, musica, videocassette, manipolazione di materiale amorfo, uscite didattiche, feste.
Il disegno spontaneo e l’osservazione del comportamento rappresentano lo strumento più idoneo per cogliere le potenzialità dei bambini; a ciò saranno affiancati l’uso delle schede didattiche e la verifica giornaliera dell’obiettivo proposto.
Le prove non avranno mai lo scopo di giudicare il bambino, quanto di cogliere le opportune indicazioni per affrontare strategie di intervento atte a migliorare ogni singola personalità infantile.
Valutazione finale
La valutazione finale si attua in vari modi:
- negli incontri periodici del collegio docenti
- con l’osservazione diretta dei bambini
- attraverso verifiche grafiche o schede mirate a valutare ogni singolo obiettivo.
Particolare importanza viene data all’inserimento dei piccoli; pertanto all’interno del progetto didattico, è data gran rilevanza alla fase dell’inserimento che ha come obiettivo fondamentale: la conoscenza degli ambienti scolastici, delle regole e della quotidianità della vita scolastica; la socializzazione con le educatrici e con i compagni.
Il tempo dell’accoglienza non è una dimensione teorica, ma è il risultato di un’esperienza che si fa ogni giorno, mettendosi in relazione con l’altro.
Non manca il dialogo diretto con i genitori, primi responsabili della crescita dei loro figli, anche in questo passaggio delicato e importante.
Come l’inserimento trova grande attenzione, allo stesso modo anche la continuità didattica trova il giusto spazio: per i bambini che passano alla Scuola Primaria si favorisce l’inserimento nella nuova esperienza scolastica realizzando, attraverso alcuni incontri, il raccordo tra le due scuole.
Durante l’anno scolastico la Scuola dell’Infanzia “S. Dorotea” e la Scuola Primaria “Angelo Canossi” si scambiano due visite, con la finalità di creare amicizia e collaborazione.
Per meglio attuare questo progetto di continuità didattica la coordinatrice partecipa alla commissione continuità i cui incontri si svolgono a Marcheno organizzati dall’Istituto Comprensivo di Marcheno per le scuole dell’Alta Valle. In tale sede è stato elaborato un modello comune di schede di valutazione dei bambini grandi che verranno poi passate alla Scuola Primaria di riferimento.


QUI troverai il Progetto Didattico dell’anno scolastico!